Descrizione

 

Sono definiti negozi o "esercizi di vicinato" le attività commerciali con una superficie di vendita che varia a seconda delle zone nelle quali le attività sono ubicate,in ogni caso non superiore a 250 mq. Per superficie di vendita si intende l'area destinata alla vendita, compresa quella occupata da banchi, scaffalature, vetrine; non costituisce superficie di vendita quella destinata a magazzini, depositi,uffici,servizi. L'attività di vendita può riguardare i prodotti del settore non alimentare, i prodotti del settore alimentare o entrambi. Zona omogenea A- Centri Storico Commerciali A e B (B1,B2) :

Centro Storico Commerciale A

Nel Centro Storico Commerciale A, per il periodo di validità delle disposizioni del Piano del Commercio (Delibera C.C. n.4 del 02/03/2015 e s.m.e.i.) ai sensi del paragrafo 2 della Nuova Programmazione Regionale:

1) E’ vietata la vendita delle seguenti merceologie, anche congiunta ad altre, esercitata sia come nuova attività commerciale al dettaglio che per trasferimento di attività esistenti:

 

a) moto

b) articoli per l’igiene della casa e della persona,

c) chincaglieria ed accessori in plastica;

d) articoli per l’imballaggio industriale;

e) prodotti e materiali per l’edilizia;

f) legnami;

g) autoveicoli e simili, pneumatici e relativi accessori e ricambi;

h) natanti e loro accessori e ricambi;

i) motori di qualsiasi tipo e genere e relativi accessori e ricambi;

j) materiali e componenti meccanici e simili;

k) materiali antincendio e accessori;

l) macchine e attrezzature per l’industria, il commercio, l’agricoltura e l’artigianato e simili compresi;

m) prodotti chimici;oli lubrificanti;

n) materiali termoidraulici.

2) E’ consentito l’insediamento di esercizi commerciali al dettaglio di alimentari (attività anche non prevalente), sia come nuove attività che per trasferimento di attività esistenti,

a condizione che:

a) siano posti in vendita prodotti di filiera corta e/o tipici della Spezia, della Liguria e della Lunigiana;

b) nei locali non siano esercitate o compiute operazioni di money change, phone center, internet point e money transfer, anche in forma accessoria o automatizzata;

c) i prodotti oggetto di vendita siano collocati ordinatamente in scaffalature e/o impianti refrigeranti con divieto assoluto di collocare merce a terra;

d) non siano utilizzate le vetrine per pubblicizzare e/o esporre bevande alcoliche, o per stoccare le merci ed installarvi pannelli luminosi o altro.

e) sia garantito un adeguato spazio di movimento e stazionamento della clientela.

3) Sono vietate le seguenti tipologie di attività commerciali, e/o artigianali, sia come nuovo insediamento che in aggiunta ad altra attività, nonché per trasferimento di attività esistenti:

a)

esercizi commerciali con sistema di vendita a libero servizio (MINIMARKET) che non garantiscano i requisiti strutturali e di qualità di cui al punto 2 lettera a), b), c), d), e)

b)

pompe funebri

c)

sexy shop;

d)

esercizi commerciali con modalità di vendita "outlet" o "temporary shop" così come disciplinati nella Nuova programmazione regionale;

e)

distributori automatici di prodotti alimentari e non alimentari ed esercizi di vendita tramite distributori automatici in locale esclusivo;

f)

esercizio di attività commerciali privi del parere favorevole, in merito agli allestimenti interni ed esterni, dell’Ufficio Arredo Urbano che ne abbia valutato la coerenza con valori ambientali e di decoro sulla base di criteri predefiniti;

g)

esercizio di attività commerciali non conformi al parere dell’Ufficio Arredo Urbano, che ne valuti la coerenza con valori ambientali e di decoro sulla base di criteri predefiniti;

h)

4. Le limitazioni di cui ai p.ti 1) e 2) non si applicano in caso di subingresso.

5. E’ vietato alle attività commerciali pubblicizzare e/o esporre in vetrina bevande alcoliche, usare le vetrine per stoccare le merci ed installarvi pannelli luminosi o altro.

esercizio di attività commerciali con insegne fosforescenti e/o a intermittenza;

Centro Storico Commerciale B (B1 e B2)

1) Per il periodo di validità delle disposizioni del Piano del Commercio (Delibera C.C. n.4 del 02/03/15 e s.m.e.i.) ai sensi del paragrafo 2 della Nuova Programmazione Regionale non sono autorizzabili né sono trasferibili da altre zone, o vengono inibiti gli effetti della segnalazione certificata di inizio attività di:

a) esercizi commerciali che vendano:

a1) i seguenti prodotti anche in misura

auto - materiale per l’edilizia - combustibili - pompe funebri - sexy shop;

a2) seguenti prodotti in misura

non prevalente: prevalente:

chincaglieria ed accessori in plastica

b)esercizio di attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande privi del parere favorevole, in merito agli allestimenti interni ed esterni, dell’Ufficio Arredo Urbano che ne abbia valutato la coerenza con valori ambientali e di decoro sulla base di criteri predefiniti

;

c) esercizio di attività commerciali con allestimenti interni ed esterni non conformi al parere dell’Ufficio Arredo Urbano che ne valuti la coerenza con valori ambientali e di decoro, sulla base di criteri predefiniti.

d)esercizio di attività commerciali con insegne fosforescenti e/o a intermittenza.

e)distributori automatici di prodotti alimentari e non alimentari ed esercizi di vendita tramite distributori automatici in locale esclusivo.

Tali limitazioni non si applicano in caso di

subingresso.

Per altre disposizioni si rimanda al Piano del Commercio del Comune della Spezia visionabile sul sito

suap.spezianet.it unitamente alla relativa cartografia.

Limiti massimi di superficie di vendita:

Centri/Nuclei storici –

 Alimentare: 100 mq

 Non Alimentare: 150 mq

Ambiti diversi da quelli sopra riportati:

 Alimentare: 250 mq

 Non Alimentare: 250 mq