Agriturismi

Descrizione

Per attività agrituristiche si intendono quelle di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori  agricoli di cui all’art. 2135 del codice civile, anche nella forma di società di capitali o di persone, oppure associati fra loro, attraverso l’utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione con le altre attività di coltivazione del fondo, silvicoltura e allevamento degli animali.

Possono essere addetti allo svolgimento dell’attività agrituristica l’imprenditore agricolo e i suoi familiari  ai sensi dell’articolo 230 bis del codice civile, nonché i lavoratori dipendenti a tempo determinato,indeterminato e parziale. Le attività agrituristiche devono risultare in rapporto di connessione con l’attività agricola, che  deve comunque rimanere prevalente

 

Rientrano nell’esercizio dell’agriturismo:

a) dare ospitalità in alloggi, o in spazi destinati alla sosta di campeggiatori, all’interno dell’azienda stessa;

b) somministrare per la consumazione sul posto pasti e bevande costituiti prevalentemente da prodotti propri e da prodotti di aziende agricole della zona ivi compresi i prodotti a carattere alcolico e superalcolico, con preferenza per i prodotti tipici;

c) organizzare degustazioni di prodotti aziendali, ivi inclusa la mescita di vini, ai sensi della legge  regionale 21 marzo 2007 n. 13 (disciplina degli itinerari dei gusti e dei profumi di Liguria, delle Enoteche regionali, nonché interventi a favore della ricettività diffusa);

d) organizzare, anche all’esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell’azienda, attività ricreative,di pratica sportiva, culturali, storico-ambientali legate alle attività agricole e alle tradizioni rurali,nonché svolgere attività di fattoria didattica (per fattoria didattica si intende un’azienda agricola che svolge attività didattiche e divulgative nel settore  dell’educazione alimentare-ambientale e della conoscenza del mondo agricolo e rurale, iscritta nell’apposito elenco regionale).

e) le aziende agri-turistico-venatorie disciplinate ed autorizzate ai sensi della normativa vigente.

 

Nell’esercizio dell’agriturismo la somministrazione di pasti e bevande, ivi compresi alcolici e superalcolici,deve essere ricavata da prodotti della propria azienda rispettando le percentuali previste dal Regolamento regionale.

La produzione, la preparazione, il confezionamento e la somministrazione di alimenti e bevande sono soggetti alle disposizioni di cui al Reg. CE 852/2004 e al Reg. CE 853/2004.

Ufficio competente

Per l’avvio di attività, l’apertura, trasferimento (di proprietà o della gestione) dell’impresa,trasferimento di sede, ampliamento delle Attività Ricettive Alberghiere ed Extralberghiere  è competente il   SUAP- C.d.R Commercio Attività Produttive – Turismo presso Piazza Europa n.1 secondo Piano

Orario:

Giovedì 8.30 – 12.00

Martedì 8.00 – 17.30

Sabato e prefestivi 8.30 – 11.15

Funzionario Responsabile : Dott.ssa Silvia Cavallini

Per informazioni generali pagamenti diritti di istruttoria ritiro e assistenza nella compilazione della modulistica rivolgersi a:

SUAP- C.d.R Commercio Attività Produttive – Turismo presso Piazza Europa n.1 secondo Piano

Referenti:

Vania Ceruso               Email: vania.ceruso@comune.sp.it Tel. 0187/727372

Federica Moggia   Email :federica.moggia@comune.sp.it Tel. 0187/727348

Requisiti

  • Requisiti soggettivi:

possesso dei requisiti morali previsti dagli articoli 11 e 92 del R.D. n. 773/1931;

assenza di pregiudiziali ai sensi della legge antimafia.

Se l'attività  viene svolta in forma societaria il possesso dei requisiti morali deve essere autocertificato  in caso di S.p.A. e S.r.l., dal legale rappresentante, da tutti i componenti del consiglio di amministrazione,  da tutti i componenti del collegio sindacale, e dal socio di maggioranza (nelle società con un numero di soci pari o inferiore a quattro); nel caso di s.a.s.  dai soci accomandatari, in caso di s.n.c. dai soci amministratori.

Al fine di ottenere l’autorizzazione allo svolgimento dell’attività di agriturismo da parte del comune è necessario essere titolari di un'azienda agricola ed  iscriversi all'elenco regionale degli operatori agrituristici presentando domanda al Servizio coordinamento ispettorati agrari del territorio di competenza .

  • Requisiti oggettivi:

E’ necessario che le caratteristiche tecnico-strutturali dei fabbricati e di tutti i  locali  siano idonee all’espletamento dell’attività agrituristica che si intende realizzare in termini urbanistico-edilizi, funzionali, igienico-sanitari, di sicurezza a norma delle vigenti disposizioni.Devono, inoltre, rispettare la normativa vigente in materia di prevenzione incendi ed essere in possesso del certificato prevenzione incendi, quando necessario.

 

Possono essere utilizzati per lo svolgimento dell’attività agrituristica i seguenti fabbricati o parti di essi:

a) fabbricati situati sul fondo agricolo:fabbricati già esistenti alla data di presentazione della domanda di iscrizione all’elenco degli operatori agrituristici o della richiesta di variazione dell’attività esistente. Tale disposizione si applica sull’intero territorio ligure.

b) fabbricati ubicati fuori dal fondo agricolo in quanto l’imprenditore agricolo svolge la propria attività in un fondo privo di fabbricati adattabili all’uso agrituristico

Presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività

Per l’apertura,trasferimento (di proprietà o della gestione) dell’impresa,trasferimento di sede,ampliamento,occorre presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA),esclusivamente in via telematica,  completa delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto notorio,della documentazione,delle attestazioni,delle attestazioni e degli elaborato tecnici richiesti,indicati sul modulo,così come disposto dall’articolo 19 della legge n. 241/1990 e dall’articolo 5 del DPR n.160/2010 (Regolamento SUAP);    

E’ necessario pagare diritti di istruttoria pari ad € 50

La presentazione della SCIA consente di iniziare subito l’attività.

Imposta di soggiorno

Ai sensi dell’art 7-bis comma 2 del vigente Regolamento sull’imposta di soggiorno nel Comune della Spezia I gestori delle strutture ricettive, entro il termine ultimo del 20 gennaio dell’anno solare successivo a quello di riferimento, hanno l’obbligo di presentare all’agente contabile principale Speziarisorse S.p.A il modello per la resa del conto della gestione dell’agente contabile, con l’indicazione delle somme riscosse a titolo di Imposta di Soggiorno nel corso dell’esercizio finanziario precedente e le somme periodicamente riversate al Comune nello stesso esercizio.

Atti e documenti da allegare alla/S.C.I.A.

  • attestazione e/o asseverazione di tecnici abilitati ai sensi art. 19 Legge 241/90 e s.m.i.
  • planimetria di tutte le strutture con numerazione delle camere/unità abitative e/o delle piazzole
  • polizza assicurativa per i rischi derivanti dalla responsabilità civile verso i clienti di cui all’articolo 42 della Legge;
  • certificazioni relative all’impiantistica e in materia di sicurezza (se non già depositate)
  • copia del permesso di soggiorno nel caso di cittadini non appartenenti all’Unione Europea (se il  permesso scade entro  30  giorni,  copia  della  ricevuta  della richiesta di rinnovo)
  • dichiarazione (nel caso di società) per l’accertamento dei requisiti morali  (Allegato A)
  • atto costitutivo della Associazione/Ente/Azienda registrato;
  • dichiarazione notarile o copia dell’atto di trasferimento registrato (compravendita, cessione di quote, affittanza d’azienda, risoluzione affittanza  o compravendita,  verbali  per cambio  legale rappresentante,  cambio  ragione  sociale, successione, donazione, trasformazione,  ecc.);
  • originale dell’autorizzazione/D.I.A./Scia del precedente titolare (in caso di subingresso);
  • copia di un documento di riconoscimento in corso di validità
  • Contratto/contratti di affitto dei fabbricati e dei terreni dell’azienda agricola.
  • dichiarazione dell’accettazione dell’incarico di rappresentante (Allegato B)

diretti € 50,00 /€ 100,00

 

Riferimenti di legge



 

Legge Regionale n. 37/2007

 

Regolamento regionale n. 4/2008

 

Deliberazione G.R. n.1443 del 30.11.2012

 

Note

 

La SCIA ha validità immediata e permanente, salvo modifiche sostanziali relative al soggetto titolare, all’attività svolta o ai locali.

 

 Obblighi da rispettare nell’esercizio dell’attività :

 

a)   osservare le disposizioni ed i provvedimenti emanati dalla Regione e dalle altre autorità competenti;

 

b)    esporre al pubblico copia dell’autorizzazione /S.C.I.A. comunale nonché le tariffe praticate e, se attribuita, la classificazione;

 

c)   rispettare i limiti e le modalità indicate nell’autorizzazione stessa;

 

d)   osservare gli obblighi derivanti dalle norme di legge in materia di pubblica sicurezza;

 

e)   consentire i controlli e le ispezioni previste da apposite norme di legge;

 

f)    dare inizio all’attività entro il termine di un anno dalla data del rilascio dell’autorizzazione notificandola al Comune;

 

g)   esporre al pubblico l’elenco dei principali prodotti alimentari utilizzati con l’indicazione della provenienza;

 

h)   presentare annualmente all’ente competente, con le modalità e i termini previsti dal regolamento, una dichiarazione contenente le tariffe che l’operatore intende praticare per l’anno successivo. In difetto di comunicazione si intendono confermati i prezzi massimi e le caratteristiche funzionali dell’anno precedente;

 

i)   comunicare al Comune l’eventuale cessazione dell’attività   entro trenta giorni dalla stessa;

 

j)   comunicare alla Regione i dati previsti dall’articolo 3 comma 1 lettera e) della legge regionale 4

 

ottobre 2006 n. 28 (organizzazione turistica regionale);

 

k)   apporre, in modo stabile e ben visibile, una targa, all’ingresso dell’azienda ai sensi dell’art.14 comma 1 lettera K) della L.R. n.37/2007 e dell’art. 16 D.G.R. n. 1443/2012;

 

l)  di  rendere   pubblici, all’ingresso, i periodi di apertura

 

m) prendere contatti con Spezia Risorse ai fini delle modalità di versamento dell’ Imposta di soggiorno  approvata con deliberazione di C.C. n.7/2012